



Si tratta di un’importante rilevazione statistica, estremamente dettagliata, che ha luogo ogni 10 anni su tutto il territorio nazionale. La rilevazione è obbligatoria in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Il 9 ottobre 2011 è la data scelta dall’Istat per “fotografare” l’Italia attraverso il 15° censimento della popolazione. La rilevazione sarà svolta su tutta la popolazione (italiana e straniera) dimorante abitualmente (ossia residente) o presente, in ogni comune italiano.
I principali obiettivi del censimento della popolazione e delle abitazioni:
• assolvere agli obblighi di rilevazione stabiliti dal Regolamento CE n. 763/2008;
• il conteggio della popolazione;
• produrre un quadro informativo statistico sulle principali caratteristiche strutturali della popolazione;
• permettere la revisione delle anagrafi comunali;
• produrre informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche delle abitazioni e degli edifici;
Attraverso il Censimento si determina anche la popolazione legale.
L’Istat sta organizzando il prossimo Censimento con alcune novità, al fine di limitare il carico per i cittadini nella compilazione dei questionari e anche per migliorare l’accuratezza nei dati e la tempestività nella loro diffusione.
Tra le principali novità:
• le famiglie riceveranno entro il 22/10/2011 il questionario per posta, direttamente dall’Istat di Roma (se già residenti il 31/12/2010, per tutti gli altri passerà il rilevatore dai primi giorni di novembre);
• i questionari potranno essere compilati e restituiti scegliendo tra varie possibilità, tra le quali on-line da casa propria o da altra postazione, senza code, senza attese, senza vincoli d'orario;
• ciascun Comune dovrà istituire almeno un Centro di raccolta preposto alla ricezione dei questionari ed all’assistenza dei cittadini nella compilazione.
I dati raccolti sono coperti dal segreto d'ufficio e dal segreto statistico (artt. 8 e 9 D. Lgs. 322/1989 e s.m.i.) e sono trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003. Il Censimento è inserito nel Programma Statistico Nazionale 2011-2013 tra le rilevazioni per le quali è previsto l'obbligo di risposta (art. 7 D. Lgs. 322/1989 e s.m.i.) da parte della popolazione residente e/o presente sul territorio. L'obbligo di risposta consiste nella compilazione, in modo completo e veritiero, dei questionari consegnati e nella loro restituzione. Sono infatti previste sanzioni pecuniarie e la segnalazione all’Ufficio Anagrafe per l’eventuale cancellazione dai registri della popolazione residente per chi non restituirà il questionario compilato.
Per maggiori dettagli visitare il sito ISTAT